CONGRESSO OSTEOPOROSI A TORINO 11 E 12 GIUGNO 2026
- Dettagli
- Categoria: Corsi Convegni e Congressi
COMUNICATO STAMPA
La Fondazione per l’osteoporosi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) ha programmato due importanti eventi che si terranno a Torino, in via Po 18, nella sede dell’Accademia di Medicina. Il primo, a carattere formativo per il Medici, si terrà l’11 e il 12 Giugno 2026, mente il secondo, nella mattinata del 13 giugno, consisterà in una giornata divulgativa per la popolazione in generale (link al programma di entrambe le manifestazioni).
Il professor Giancarlo Isaia, Presidente della Fondazione per l’osteoporosi, segnala che “abbiamo voluto anche quest’anno organizzare due distinti eventi, entrambi in lienea con le finalità istituzionali della Fondazione, indirizzati rispettivamente ai Medici ed alla popolazione in generale, al fine di migliorare il livello scientifico dei professionisti che sono chiamati a gestire questa importante patologia degeneraliva dello scheletro ed anche per sensibilizzare la popolazione sullaconcreta possibilità della sua efficace prevenzion”e La giornata divulgativa del 13 giugno (ore 10-12) sarà aperta a tutti e avrà lo scopo di sensibilizzare i partecipanti verso una strategia di prevenzione primaria della malattia: tal fine i Relatori, dopo alcuni brevi interventi, risponderanno alle domande dei partecipanti.
Master di II Livello di 60 crediti cfu in Management per Case di Comunità e Aggregazioni Funzionali Territoriali
- Dettagli
- Categoria: Notizie e Circolari per la Professione
L'Università di Cassino propone un master di II Livello di 60 crediti universitari in "Management per Case di Comunità e Aggregazioni Funzionali Territoriali" realizzato da Unisom (società che si occupa di formazione post lauream accreditata) in collaborazione con la stessa Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Il master, appartenente al Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, è della durata di 9 mesi e si svolgerà tutti i Venerdì ed i Sabati, sia in presenza, presso le aule dell’Università, che - per un certo numero di ore - on line.
Per ogni chiarimento in ordine al Master, le persone interessate sono invitate a rivolgersi al Coordinatore, prof. Giuseppe Russo, professore associato del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, a mezzo posta elettronica all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le domande di ammissione on-line devono pervenire entro il 27/05/2026. Per i dettagli ed i costi si prega di far riferimento agli allegati al presente articolo.
NUOVA SCADENZA ISCRIZIONI: 19 giugno 2026
Il Master di Secondo Livello in Management per Case di Comunità e Aggregazioni Funzionali Territoriali si propone di formare professionisti altamente qualificati nel governo, nella pianificazione e nella gestione integrata dei servizi sanitari e sociosanitari a livello territoriale, in linea con le recenti trasformazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e con il modello delineato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Nello specifico, il percorso formativo intende:
- Fornire conoscenze approfondite sul funzionamento e sull'organizzazione delle Case della Comunità e delle-Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), con particolare attenzione all'integrazione tra ambito sanitario, sociosanitario e sociale.
- Sviluppare competenze manageriali avanzate per la pianificazione strategica, la gestione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche), il monitoraggio della qualità e il miglioramento continuo dei servizi territoriali.
- Promuovere la capacità di analisi dei bisogni di salute della popolazione, di programmazione partecipata e di utilizzo degli strumenti digitali per la presa in carico proattiva dei cittadini, in particolare delle persone con cronicità e fragilità.
- Formare professionisti in grado di coordinare team multidisciplinari, facilitare la comunicazione interprofessionale e guidare processi di cambiamento organizzativo orientati alla centralità della persona e alla prossimità dei servizi.
- Potenziare le abilità nella valutazione dell'impatto organizzativo e clinico-assistenziale degli interventi territoriali, anche attraverso l'utilizzo di indicatori di performance, outcome e accountability.
- Favorire la conoscenza e l'applicazione delle normative vigenti, dei modelli regionali e delle best practice nazionali e internazionali in materia di sanità territoriale.
COMUNICAZIONE IMPORTANTE CERTIFICAZIONI INVALIDITA' INPS - Parziale Modifica per persone di età superiore ai 70 anni fino al 1° gennaio 2028
- Dettagli
- Categoria: Notizie e Circolari per la Professione
Il Portale Comunicazione Istituzionale le segnala la ricezione di un nuovo messaggio HERMES
Informazioni Comunicazione HERMES
|
Mittente: |
0064/SEGRETERIA DEL DIRETTORE GENERALE |
|
Sedi destinatarie: |
496 |
|
Inviato il: |
27/05/2026 08:33:32 |
|
Protocollo: |
INPS.HERMES.27/05/2026.0001750 |
|
Oggetto: |
Istruzioni operative per l’avvio del procedimento di riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile da parte di soggetti di età pari o superiore a 70 anni |
Testo Comunicazione
DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PRESTAZIONI DI DISABILITÀ
DIREZIONE CENTRALE TECNOLOGIA, INFORMATICA E INNOVAZIONE
COORDINAMENTO GENERALE MEDICO LEGALE
Premessa
Facendo seguito al messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026, con il quale sono state illustrate le novità introdotte dall’articolo 4, comma 4-quater, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, che ha modificato l’articolo 28, comma 7, del decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, con il presente messaggio si forniscono ai medici certificatori e ai loro assistiti istruzioni operative per l’avvio del procedimento di riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile da parte di soggetti di età pari o superiore a 70 anni.
La citata modifica normativa prevede che, in attesa dell’entrata in vigore della riforma sulle politiche in favore delle persone anziane, per i soggetti di età pari o superiore a 70 anni affetti da patologie croniche e ingravescenti di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo n. 29/2024, l’accertamento della condizione di disabilità deve seguire la procedura valutativa previgente alla riforma della disabilità di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, anche nei territori interessati dalla sperimentazione della riforma della disabilità.
Al riguardo, a seguito delle modifiche introdotte al citato articolo 27 del decreto legislativo n. 29/2024, dall’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26 (c.d. decreto Milleproroghe 2026) la fase sperimentale della riforma sulle politiche in favore delle persone anziane è stata rinviata al 1° gennaio 2027 e la successiva entrata a regime su tutto il territorio nazionale al 1° gennaio 2028.
Si evidenzia che le istruzioni in argomento, come di seguito dettagliate, saranno operative a partire dal 1° giugno 2026.
- Istruzioni operative per il medico certificatore
A seguito dell’inserimento, nel servizio di compilazione del certificato medico introduttivo, del codice fiscale dell’assistito, il sistema determina automaticamente se, alla data di presentazione del relativo certificato, l’assistito possiede un’età pari o superiore a 70 anni.
In caso di esito positivo, qualora il medesimo assistito sia residente o domiciliato in una delle province coinvolte dalla sperimentazione della riforma della disabilità, il sistema richiede la compilazione dei seguenti due nuovi campi obbligatori, attraverso i quali il medico certificatore attesta la sussistenza o meno, di una o di entrambe le seguenti condizioni:
- persona affetta da almeno una patologia cronica;
- persona con condizioni cliniche caratterizzate, anche in funzione dell'età anagrafica, dalla progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibili di aggravarsi con l'invecchiamento e di determinare il rischio di perdita dell'autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana, anche tenendo conto delle specifiche condizioni sociali, ambientali e familiari.
Se il medico certificatore seleziona la voce “SI” sia per la condizione a) che per la condizione b), il sistema instrada il medesimo alla compilazione del “vecchio” certificato medico introduttivo, mostrando un messaggio che lo sollecita ad avvisare il suo assistito della necessità di abbinare al certificato la domanda amministrativa.
Diversamente, se il medico certificatore seleziona la voce “NO” per una o per entrambe le condizioni, il sistema instrada il medesimo alla compilazione del “nuovo” certificato medico introduttivo che avvia la valutazione di base ai sensi del decreto legislativo n. 62/2024.
Si precisa, inoltre, che nei territori non interessati dalla sperimentazione, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti alla riforma della disabilità per tutti i richiedenti l’accertamento sanitario, indipendentemente dall’età posseduta dagli stessi.
Inoltre, al fine di fornire supporto ai medici certificatori si allega al presente messaggio il “Tutorial per la compilazione del Certificato medico introduttivo (D.Lgs.62/2024)” (Allegato n. 1).
- Istruzioni operative per l’invio della domanda amministrativa
Nel caso in cui il medico certificatore abbia valutato la presenza di entrambe le condizioni di cui alle lettere a) e b) indicate nel precedente paragrafo le domande di accertamento sanitario devono essere gestite secondo le indicazioni in uso precedentemente all’avvio della sperimentazione della riforma della disabilità.
Il richiedente, pertanto, deve abbinare il certificato medico introduttivo alla domanda amministrativa per l’accertamento sanitario dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità e condizione di disabilità di cui alla legge n. 104/1992.
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dal rilascio del certificato medico introduttivo accedendo alla procedura on-line disponibile sul sito istituzionale dell’Istituto:
- dall’interessato, dal suo delegato o autorizzato (tutore, amministratore di sostegno, esercente la potestà parentale, ecc.) con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, o CNS);
- dagli Istituti di patronato;
- dalle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS).
Invece, nel caso in cui il medico certificatore abbia valutato la presenza di una sola o nessuna tra le condizioni di cui alle lettere a) e b) del precedente paragrafo, il certificato medico introduttivo rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza volta all’accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l’invio della domanda amministrativa (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024).
Per ulteriori dettagli relativi all’iter procedurale di riconoscimento delle fasi sanitaria e concessoria dell’invalidità civile previgente al decreto legislativo n. 62/2024, si rinvia alla circolare n. 42 del 17 febbraio 2025.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
REGISTRAZIONE DEI TITOLI CONSEGUITI: Obbligatorio registrare presso il proprio Ordine di appartenenza tutti i TITOLI conseguiti POST LAUREAM
- Dettagli
- Categoria: Modulistica
SI RICORDA L'OBBLIGO DI LEGGE CHE IMPONE DI COMUNICARE, PRONTAMENTE, AGLI ORDINI PROFESSIONALI, IL CONSEGUIMENTO DI EVENTUALI TITOLI DI STUDIO POST LAUREAM (SPECIALIZZAZIONI, DOTTORATI, CORSO TRIENNALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, MASTER UNIVERSITARI EROGATI DALLE FACOLTA' DI MEDICINA O DI ODONTOIATRIA).
SE SU QUESTO SITO O SULL'ANAGRAFE NAZIONALE DELLA FNOMCeO NON APPARE UN VOSTRO TITOLO ACCADEMICO POST LAUREAM E' PROBABILE CHE NON LO ABBIATE MAI DICHIARATO AL VOSTRO ORDINE DI APPARTENENZA. IN QUESTO CASO BASTERA' ENTRARE NELL'AREA DEDICATA ALLA MODULISTICA, SCARICARE IL MODULO DEDICATO ALLA DICHIARAZIONE RELATIVA AI TITOLI ACQUISITI E TRASMETTERLO AL PROPRIO ORDINE.
Di seguito i riferimenti di legge:
L. 4 agosto 2017, n. 124, Art. 1, Comma 152. "Al fine di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dell'utenza, i professionisti iscritti ad ordini e collegi sono tenuti ad indicare e comunicare i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni.".
Art. 64 del Codice Deontologico 2017 - Rapporti con l'Ordine professionale
"Il medico deve collaborare con il proprio Ordine nell'espletamento delle funzioni e dei compiti ad esso attribuiti dall'ordinamento.Il medico comunica all'Ordine tutti gli elementi costitutivi dell'anagrafica, compresi le specializzazioni e i titoli conseguiti, per la compilazione e la tenuta degli Albi, degli elenchi e dei registri e per l'attività di verifica prevista dall'ordinamento. Il medico comunica tempestivamente all'Ordine il cambio di residenza, il trasferimento in altra provincia della sua attività, la modifica della sua condizione di esercizio ovvero la cessazione dell'attività. Il medico comunica all'Ordine le eventuali infrazioni alle regole di reciproco rispetto, di corretta collaborazione tra colleghi e di salvaguardia delle specifiche competenze. ..."
La FNOMCeO, con riguardo all'obbligo di aggiornare il proprio Ordine rispetto ai titoli post lauream conseguiti presso facoltà di Medicina e di Odontoiatria, dispone di avviare azioni disciplinari nei riguardi degli Iscritti che non procedono alla dichiarazione (Comunicazione n. 49/2017).
---------------------------------------------------------------------------------
TALI COMUNICAZIONI SONO A CURA DEGLI ISCRITTI E SOLO A LORO SPETTA DI INFORMARE, PER TEMPO, GLI ORDINI DI APPARTENENZA. IL MODULO ANDRA' TRASMESSO VIA EMAIL, PEC, FAX, POSTA O A MANO, ALLEGANDO FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA'.
PER LA REGISTRAZIONE DI TALI TITOLI (SPECIALIZZAZIONI - DOTTORATI - CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA DI BASE - MASTER) OCCORRE INVIARE ALL'ORDINE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (SERVENDOSI DEL MODULO ALLEGATO). SARA' A CURA DELL'ORDINE LA SUCCESSIVA RICHIESTA DI CONFERMA ALLE RISPETTIVE UNIVERSITA' E LA CONSEGUENTE REGISTRAZIONE NELL'ALBO, NONCHE' LA TRASMISSIONE ALLA FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI.
I TITOLI UTILI ALL'AGGIORNAMENTO DELL'ALBO, SIA SU QUESTO SITO CHE SUL SITO DELLA FNOMCeO, SONO SOLTANTO QUELLI RICONOSCIUTI QUALI TITOLI DI STUDIO UNIVERSITARI IN AREA MEDICA/ODONTOIATRICA, RILASCIATI DA FACOLTA' DI MEDICINA O ODONTOIATRIA, CONSEGUIBILI ANCHE IN ITALIA (RICONOSCIUTI DAL MIUR E RICONOSCIUTI DAL MINISTERO DELLA SALUTE), RITENUTI IDONEI DALLA FEDERAZIONE A COMPARIRE SUI CERTIFICATI E GLI ATTESTATI DI ISCRIZIONE ED IN RELAZIONE STRETTA CON LO SVOLGIMENTO DELLA PROFESSIONE SANITARIA.
ATTENZIONE: L'ALBO NON VERRA' AGGIORNATO, CON IL TITOLO DI STUDIO DICHIARATO, FINCHE' L'UFFICIO NON RICEVERA' CONFERMA DALLA RELATIVA UNIVERSITA'.
Invio Fatture Sanitarie su piattaforma Tessera Sanitaria
- Dettagli
- Categoria: Circolari FNOMCeO
DECRETO 29 ottobre 2025 (25A05990)
Modifiche al decreto 19 ottobre 2020 e al relativo disciplinare tecnico allegato B, in materia di trasmissione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria.
Si segnala, per opportuna conoscenza, che sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10-11-2025 è stato pubblicato il decreto indicato in oggetto. In particolare, si ricorda che con l’art 5 del D. Lgs. 12.6.2025 n. 81 (cd. Decreto correttivo della Riforma Fiscale) si stabiliva che i soggetti obbligati effettuassero l’invio dei dati delle spese sanitarie al sistema TS con periodicità annuale, rimandando a un decreto successivo l’indicazione della data di scadenza dell’adempimento stesso. Con il decreto 29 ottobre 2025 è stato previsto che, a partire dal 1° gennaio 2025, la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie avvenga entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento delle spese stesse.
Infine, il suddetto decreto reca in allegato il nuovo “Disciplinare Tecnico riguardante il trattamento dei dati da rendere disponibili all’Agenzia delle entrate da parte del Sistema TS”, che ridefinisce modalità di accesso e tracciamento.


