di Rossella Gemma

L'Europa "è di nuovo al centro" della pandemia di Covid-19 e si rischiano altre 500mila vittime entro febbraio. E' l'allarme lanciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui le diseguaglianze nella copertura vaccinale nei diversi Paesi e l'allentamento delle misure preventive hanno riportato l'Europa a "un punto critico". Tutti i 53 Paesi del continente stanno affrontando "una minaccia reale di ripresa del Covid o lo stanno già contrastando", ha avvertito Hans Kluge, direttore dell'Oms per l'Europa, che ha esortato i governi a reimporre o mantenere le misure di prevenzione e distanziamento sociale. "Con l'ampia ripresa del virus - ha detto - chiedo a tutte le autorità sanitarie di riconsiderare con attenzione la possibilità di allentare o revocare in questa fase le misure" di contenimento del Covid.

"Le parole dell'OMS non possono essere sottovalutate, ci mettono in allarme. L'epidemia in Europa è in ripresa, il contagio cresce significativamente in molti Paesi. L'alta diffusione del vaccino in Europa ci sta consentendo, lì dove i livelli crescono, di rompere la catena tra il numero dei contagiati, gli ospedalizzati e i decessi. Dobbiamo guardare con attenzione a questi numeri”, ha spiegato il Ministro della Salute Roberto Speranza, a margine della cerimonia di inaugurazione dell'ottava edizione di FarmacistaPiù. Quelli Italiani sono tra i più bassi sul piano epidemiologico e tra i più alti sulla vaccinazione rispetto agli altri paesi. "La strada dell'investimento forte che come Paese abbiamo scelto di compiere sulla vaccinazione – ha aggiunto Speranza - è la strada giusta. Il vaccino è lo strumento fondamentale per provare a governare questa stagione, i vaccini sono efficaci e sicuri. Con la terza dose alziamo i livelli di protezione per i soggetti più fragili, il personale sanitario o gli ospiti delle Rsa".

“E' di assoluta importanza che tutti si vaccinino, perché nessuno è protetto fino a quando tutti saranno protetti. Occorre seguire tutte le precauzioni con attenzione". Così l'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ha risposto sulla quarta ondata di Covid-19.

Intanto in Italia, secondo il monitoraggio settimanale della Cabina di regia dell’ISS, sono 13 le Regioni e Province autonome che questa settimana registrano un'incidenza di casi di Covid-19 sopra la soglia critica di allerta fissata a 50 casi su 100mila abitanti, soglia a partire dalla quale diventa difficile riuscire ad eseguire il tracciamento dei casi.

I valori maggiori si registrano nella Provincia autonoma di Bolzano, con 189,1 casi per 100mila abitanti, e in Friuli Venezia Giulia dove il valore dell'incidenza ha raggiunto 139,6 casi per 100mila abitanti. I valori più bassi si registrano invece in Molise (11,1) e Sardegna (14,8).