di Rossella Gemma

Per combattere l'antibiotico resistenza potrebbe arrivare un nuovo farmaco con il trucco. Infatti, ha un doppio antibiotico: uno, che altro non è che un'esca e l'altro, prima nascosto, che è pronto a distruggere l'agente patogeno che ha dimostrato tutta la sua forza.

E' questo il ritrovato degli studiosi dell'Imperial College of Science di Londra che in un articolo pubblicato sul Journal of Medicinal Chemistry hanno raccontato il successo del loro lavoro fatto in test da laboratorio. Questo farmaco, secondo i ricercatori, consente al secondo antibiotico di agire in modo mirato, visto che viene rilasciato solo lì dove incontra batteri resistenti ai farmaci.

I risultati raggiunti, proseguono, potrebbero aiutare a prolungare la vita degli antibiotici esistenti rallentando la velocità con cui i batteri diventano resistenti. Una vasta gamma di batteri, tra cui gli Escherichia coli, ha sviluppato un enzima speciale che può rendere inutili gli antibiotici di prima linea, le cefalosporine. Per aggirare questo problema, il team ha attaccato una molecola di cefalosporina a un antibiotico secondario, la ciprofloxacina.

Quando i batteri resistenti incontrano il farmaco combinato arrivano a scindere la cefalosporina, liberando la ciprofloxacina per uccidere i batteri. La ciprofloxacina è usata raramente come trattamento primario perché può avere gravi effetti collaterali. Tuttavia, poiché si attiva solo quando la cefalosporina viene scissa, i livelli nel sangue sono molto più bassi e gli studiosi pensano come proprio questo possa portare a un minor numero di effetti avversi.