di Rossella Gemma

L'American College of Cardiology, l'American Heart Association e la Heart Rhythm Society hanno pubblicato una linea guida per la valutazione e il trattamento di pazienti con bradicardia e disturbi della conduzione cardiaca sul Journal of American College of Cardiology, Circulation, Journal of American Heart Association e HeartRhythm. Queste raccomandazioni, pensate per delineare la presentazione e l'approccio alla valutazione clinica dei pazienti, presentano tra gli altri argomenti la selezione e la tempistica degli strumenti di test diagnostici, inclusi i dispositivi di monitoraggio e i test elettrofisiologici, nonché le opzioni di trattamento disponibili come interventi sullo stile di vita, terapia farmacologica e dispositivi esterni e impiantati, in particolare dispositivi di stimolazione. Gli autori affrontano anche considerazioni particolari per diverse popolazioni in base all'età, alle comorbilità o ad altri fattori rilevanti. La linea guida include per esempio raccomandazioni sulla sorveglianza post-procedura e sull'impianto di pacemaker in individui con anomalie di conduzione successive alla sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR). Il documento affronta anche le modalità di approccio alla cessazione della terapia con pacemaker e propone diverse considerazioni sul fine vita. I membri del comitato di scrittura sottolineano l'importanza di un processo decisionale condiviso tra il paziente e i medici, così come dell'assistenza incentrata sul paziente. 

«Le decisioni terapeutiche si basano non solo sulle migliori prove disponibili, ma anche sugli obiettivi di cura e sulle preferenze del paziente» afferma Fred Kusumoto, della Mayo Clinic Florida di Jacksonville, che ha presieduto il gruppo di lavoro. «I pazienti dovrebbero essere indirizzati verso materiale informativo affidabile per aiutarli nella comprensione e nella consapevolezza delle conseguenze e dei rischi di ogni azione proposta» prosegue. Tuttavia, secondo gli autori, ci sono ancora lacune nella conoscenza di come gestire la bradicardia, in particolare per quanto riguarda il ruolo in evoluzione delle tecnologie di pacing emergenti. Gli esperti prevedono che per il prossimo futuro la terapia di stimolazione richiederà l'impianto di un dispositivo, e che saranno necessari ulteriori studi per comprendere meglio le implicazioni a lungo termine associate a una terapia che dura per tutta la vita.

J Am Coll Cardiol. 2018. doi: 10.1016/j.jacc.2018.10.043
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30412710